La repubblica dei decoder
Non so se l’avete notato, ma in questo Paese accadono le cose più strane. Il principale quotidiano “borghese”, organo del moderatismo e della prudenza, aveva oggi un titolo in prima pagina così esplicito e grave da far pensare ad una svista. No, non ho comprato per errore Liberazione, è proprio Il Corriere della Sera. Eppure, il commento di Salvatore Bragantini all’approvazione della legge Gasparri s’intitola “SQUILIBRATA E ILLIBERALE”. Il contenuto è dirompente nella sua assoluta semplicità, privo di esercizi retorici, fondato su pochi incontrovertibili dati di fatto. In questa legge è veramente tutto finto. Finta la privatizzazione della RAI, finto il limite antitrust
(calcolato da Il Sole 24 Ore in 6,4 miliardi di euro!), finto il pluralismo dovuto al digitale, finta la concorrenza nel settore pubblicitario. Il nostro mondo di finzione, maschere e illusioni(smi) ha
quindi finalmente maturato una legislazione acconcia. Chissà che invidia avranno i paesi arretrati come la Germania, la Francia o la Gran Bretagna! Lasciamoli al loro destino, poverini, e godiamoci il decoder prossimo venturo...





Ultimi commenti